Il corretto assemblaggio dei bagagli è una scienza che richiede molta pratica, soprattutto se con due valigie e una borsa devi portarti tutto quel che serve per tre settimane.
Come succede in pista, per non penalizzare la guidabilità della moto bisogna prestare sempre la massima attenzione alla distribuzione dei pesi ed al corretto fissaggio dei bagagli.
Non c'è niente di peggio di farsi 10.000 km con una moto sbilanciata! E se l'hai provato capisci sicuramente di cosa sto parlando. Hai presente la riga di sudore che scende lungo il collo ogni volta che si deve affrontare un curvone in pieno, un tornante stretto in salita, oppure l'onda d'urto che investe moto e pilota quando si supera un tir sull'autostrada tedesca? Sono diventati gli incubi ricorrenti di tanti mototuristi. Di quelli che ci si sveglia la notte con le palpitazioni rivivendo l'attimo nel quale si era certi di aver perso irrimediabilmente il controllo del mezzo, preparandosi al peggio. In molti, di rientro da un viaggio "sbagliato", decidono di vendere la moto o se la dimenticano in garage.
E pensare che basta poca attenzione in più per far diventare piacevoli questi momenti con il giusto equipaggiamento ed il corretto montaggio.
Gli esperti dicono che un borsone che si muove di 2-3 cm può arrivare a far perdere più di 3 decimi di secondo ad ogni piega, e in staccata può caricare una massa inerziale di circa 20kg sui polsi del pilota.
Cos'è quell'espressione incredula che hai in faccia?
Ok... Si fa tanto per dire, sappiamo tutti che citare due numeri a caso fa molto figo... Mai vista una puntata di Ballarò?
Oggi il tempo promette bene, 16 gradi e basso rischio pioggia. Se solo potessimo montare le gomme slick arriveremmo certamente in tempo a prendere il traghetto per la Norvegia che ci aspetta domani alle 10!
L'obiettivo è arrivare a Hirtshals, ovvero qui.
Ci separano circa 650 km.
Quindi basta chiacchiere, è ora di pensare al fatturato.
Casco in testa, luci accese (anche di giorno), e prudenza. Sempre!

